Come lavare abiti di seta per le cerimonie

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Gli abiti di seta, come già ampiamente spiegato in alcuni articoli apparsi all’interno del nostro blog, sono molto delicati e particolari. Rovinarli sarebbe un vero peccato e per questo motivo abbiamo pensato di dare qualche dritta sul metodo migliore da utilizzare per lavare gli abiti di seta, soprattutto quelli per le cerimonie: matrimoni, battesimi etc. In primis, è opportuno dire che non è semplice lavare questa tipologia di abito, molto delicato e raffinato e facilmente danneggiabile. È possibile lavare gli abiti di seta attraverso un lavaggio a mano, quello classico, attraverso un lavaggio a secco, molto diffuso, oppure utilizzando la lavatrice, metodo molto in auge negli ultimi anni. Prima di entrare nel vivo dell’articolo ricordiamo che scegliendo il nostro atelier, sito a Pozzuoli, in provincia di Napoli in Campania, sapremo come venire in contro a tutte le vostre esigenze, consigliandovi l’abito migliore e più azzeccato alla vostra figura. E consigliandovi anche come lavarlo e conservalo nel modo migliore! Leggi anche: Ricami, pizzi e merletti

Cosa occorre e i metodi migliori su come lavare abiti di seta per le cerimonie

L’occorrente è la prima cosa a cui bisogna pensare prima di procedere ad un lavaggio, che sia esso a mano, a secco oppure in lavatrice.

Lavaggio a mano

Per quanto riguarda il lavaggio manuale, che è essenzialmente il lavaggio classico e più antico, occorre utilizzare sicuramente molta acqua ossigenata, un po’ di aceto e del sale. Per quanto riguarda la dose sale da inserire basta utilizzare un cucchiaino, dato che non occorre una dose esagerata, mentre per l’aceto è sempre consigliabile quello bianco, da inserire all’interno di un bicchiere, vetro o plastica non fa differenza. L’aceto bianco serve ad eliminare i cattivi odori e a regalare una sensazione di freschezza al capo. Infine, invitiamo ad utilizzare sempre l’acqua ossigenata, per qualsiasi colore ma soprattutto per i capi di colere chiaro. Il tutto “condito”, un po’ come per la cucina, da un detersivo assolutamente neutro e predisposto per i capi delicati. La similitudine “culinaria” serve a sottolineare quanto debba essere accurato il lavaggio e quanto “amore” e “dedizione” occorra impiegare per rendere impeccabile questa pratica. Da sottolineare quanto sia importante lavare il capo con acqua tiepida, dato che una temperatura elevata, calda o fredda che sia, danneggerebbe la qualità dell’abito. E per quanto riguarda la durata? Quanto tempo occorre impiegare per effettuare nel modo migliore questa pratica? Ore? Ma certe che no! Bastano meno di dieci minuti per il lavaggio e meno di una ventina per il post lavaggio, ovvero per tenere a riposo l’abito. Per quanto riguarda il risciacquo, occorre farlo sempre con acqua corrente in modo da non danneggiare il capo. Potrebbe interessarti anche: La seta giapponese per abiti da sposa

Lavaggio a secco

E poi c’è il lavaggio cosiddetto: “a secco”. Si tratta di un lavaggio molto più sicuro rispetto agli altri due e quello che ha meno possibilità di danneggiare il capo. Ma, ovviamente, ha i suoi lati “oscuri”, ovvero: la fatica fisica da impiegare per ottenere un lavaggio al top! È possibile, però, evitare di andare il lavanderia e di spendere del denaro, dato che non è detto che gli addetti al lavaggio siano davvero competenti e che utilizzino i giusti strumenti, quindi, utilizzare le vostre mani e il vostro cuore è sempre una scelta azzeccata. Il capo sentirà questa energia positiva e ve ne sarà grato. Per un lavaggio a secco degno di questo nome occorre utilizzare prodotti di qualità e non robaccia e poco prezzo, infatti, scegliendo gli strumenti giusti e dedicandosi al capo con tutta la passione possibile il gioco è fatto!

Il lavaggio più comodo ma più rischioso

Veniamo infine al lavaggio più rischioso ma sicuramente più “comodo”, quello mediante l’utilizzo della lavatrice. Un lavaggio che leva molto tempo ma che “distrugge” la magia e il sentimento che solo gli altri due tipi di lavaggio possono donare al capo, che deve sentirsi “amato” e “curato”! Inutile dirvi che se la vostra lavatrice è un po’ datata è meglio non iniziare questa pratica e scegliere le prime due, già ampiamente descritte. Infine, se proprio si decide di utilizzare questo metodo occorre sapere che in lavatrice possono entrare solo pochi capi di seta, essendo un tessuto delicato. Quindi, è assolutamente indispensabile utilizzare un detergente neutro e per nulla aggressivo e adottare una temperatura molto bassa per quanto riguarda l’acqua da utilizzare per il lavaggio “meccanico”. Ascoltate i nostri consigli e i vostri abiti di seta saranno sempre curati e belli da sfoggiare a matrimoni e ad altre importanti cerimonie.
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